Il senato ha approvato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza del ministro degli interni Maroni. Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba.
Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane [sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!], ora ripetiamo sugli immigrati lo stesso trattamento, anzi peggiorandolo che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo.
Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e una xenofobia crescente di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni 23° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.
...






Il 9 giugno c/a abbiamo condiviso la Federazione Romanì con una funzione propria, con autonomia assolutamente incondizionata. Forse può essere la formula giusta, chi lo sà, staremo a vedere. Comunque, per comprendere il manifesto di questo movimento etnico-politico occorre prendere spunto dal simbolo, qui riprodotto, che ne riassume i contenuti e ne rappresenta la ragione.
Alla luce dell'esperienza del il Primo Congresso Nazionale della “Federazione Rom e Sinti insieme” riprendono a grandi passi, i lavori di quei Sinti e quei Rom che pensano al futuro dei loro diritti, quelli che si identificano nella sintesi dei principi emersi da questa prima consultazione nazionale.
Vota una donna rom (romnì) al Parlamento Europeo.
Nel corso del 1° Congresso della Romani Union Internazionale svoltosi a Vienna a partire dal 8 aprile 1971 erano presenti rappresentanti della popolazione Romanì di quasi tutti i paesi del mondo, vale a dire che erano presenti sia Rom, Sinti, Kale, Manousches e Romanichals. 
ROMA - Nel 1997 un gruppo di donne rom